C’è stata una nuova intervista oggi a Jay Wilson su DiabloFans, Jay Wilson parla in maniera generale degli oggetti: del loro potere e la loro possibilità di essere trovati, dai venditori o uccidendo un mostro.
DiabloFans:
Come si bilancia il potere di un oggetto rispetto al suo tasso % di caduta? In Diablo II le runewords erano estremamente potenti, ma erano anche estremamente rare da trovare. Ci saranno elementi orario in Diablo III, che sono potenti fin dall’inizio e possono essere lentamente migliorarti attraverso il crafting / rune / e altri sistemi?
Jay Wilson:
In tutta la storia delle patch di Diablo II, ci sono stati un sacco di aggiornamenti sulle runewords e sono diventate subito potenti dalla loro introduzione nel gioco. In un momento o un altro tutti i diversi tipi di oggetti sono stati i più potenti, come pezzi unici o oggetti rari. Il nostro approccio generale per Diablo III è quello di assicurare che ogni tipo di oggetto possa essere utile per qualcosa.
Per esempio, forse avremmo un oggetto leggendario (che è il nuovo nome per i nostri oggetti unici) che potrà essere il migliore elmo e considerandolo raro sarà il più potente chest armor. Avere una diffusione simile consentirà un sistema di ripartizione degli oggetti più vario, ci auguriamo.
DiabloFans:
Quali tipi di oggetti venderanno i commercianti in Diablo III? Gli oggetti in vendita varieranno in base al livello del personaggio o gli oggetti saranno migliorati ulteriormente?
Jay Wilson:
Questo fattore risale in base alla fortuna. La cosa interessante, in Diablo II,è e poter trovare un oggetto di fascia alta dopo aver ucciso qualche mostro, come non aver nessuna fortuna. Se vai in città a parlare con un commerciante e noti alcuni oggetti come un arma, questa deve catturare l’occhio, in modo da acquistarla e utilizzarla. Quindi vogliamo che venditori possano aiutare ad ingranare il gioco, a colmare quelle lacune che possono venire solo giocando con un sistema random drop degli oggetti. Si può giocare un atto intero e non trovare un paio di stivali, vogliamo che il venditore possa essere là per offrire una certa quantità di oggetti tanto da colmare questa lacuna.






















